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Parco dell'Etna
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Eruzione del 2 novembre 1928Per quanto di breve durata (rallentò il 12 e cessò il 20 novembre), può essere considerata l'eruzione dell'Etna più distruttiva del XX secolo. Essa portò, in pochi giorni, alla distruzione della cittadina di Mascali, devastando 770 ettari di terreno coltivato a boschi e agrumeti, e 550 fabbricati.La colata fuoriuscì da diverse bocche laterali sul versante orientale del vulcano e minacciò anche Sant'Alfio e Nunziata.
In genere le eruzioni dell'Etna pur fortemente distruttive delle cose, non lo sono per le persone infatti nonostante la sua frequente attività, l’Etna non è considerato un vulcano pericoloso.
In questo video gli anziani cittadini Mascalesi raccontano il modo in cui vissero i giorni dell'eruzione. In braccio ai loro genitori abbandonarono le proprie abitazioni prima che le raggiungesse il torrente di fuoco, udirono gli ultimi rintocchi della campana del Duomo di Mascali, si incamminarono verso i paesi vicini in cerca di un ricovero per la notte.
Molti di loro ricordano di aver pianto per diversi giorni, altri rimasero quasi impietriti di fronte alla violenza di una natura matrigna che nemmeno il divino riuscì a mitigare. |